Energia, decarbonizzazione e competitività nell’industria cartaria

mercoledì 7 Ottobre ore 14:00 - 16:50Sala Convegni del MIAC

Partecipazione gratuita (si consiglia la preregistrazione online) / Servizio di traduzione simultanea

L’energia rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività per l’industria cartaria. La crescente pressione normativa, l’introduzione di nuovi strumenti di regolazione delle emissioni, la volatilità dei mercati energetici e gli obiettivi di decarbonizzazione stanno imponendo alle cartiere un ripensamento delle proprie strategie energetiche e dei propri investimenti industriali.

Il convegno offrirà una panoramica aggiornata delle principali sfide e opportunità che il settore si trova ad affrontare, analizzando il funzionamento dell’Emissions Trading Scheme (ETS), le strategie di riduzione delle emissioni di CO₂, le opportunità offerte dalla cogenerazione ad alto rendimento e le più recenti tecnologie per migliorare l’efficienza energetica dei processi produttivi.

Attraverso casi applicativi, esperienze industriali e approfondimenti tecnici, verranno inoltre presentate soluzioni innovative per l’ottimizzazione delle sezioni di asciugatura, il recupero energetico, la gestione delle utilities termiche e l’integrazione di tecnologie complementari quali biomassa, pompe di calore ad alta temperatura e sistemi Power-to-Heat.

Una sessione dedicata a direttori di stabilimento, responsabili energia, responsabili tecnici, direttori di produzione, ingegneri di processo e a tutti i professionisti coinvolti nelle decisioni strategiche legate all’efficienza energetica, alla sostenibilità e alla competitività dell’industria cartaria.

13:40

Registrazione dei partecipanti

Alessandro Bertoglio
Alessandro Bertoglio
Assocarta
14:00

Apertura dei lavori

Il convegno sarà moderato da Alessandro Bertoglio di Assocarta, che segue le attività dell’Associazione sui temi dell’energia, del clima e dei trasporti, con particolare attenzione alle tematiche legate all’efficienza energetica e alla decarbonizzazione dell’industria cartaria.

PROFILO DEL RELATORE

Alessandro Bertoglio è ingegnere elettrotecnico con specializzazione in ambito energetico, laureato presso l’Università degli Studi di Pavia. Vanta oltre vent’anni di esperienza nei settori dei mercati liberalizzati dell’energia elettrica e del gas naturale, dell’efficienza energetica, della cogenerazione e della decarbonizzazione. Nel corso della sua carriera ha coordinato seminari e convegni dedicati ai temi dell’energia e della decarbonizzazione, partecipando inoltre a numerosi eventi pubblici in qualità di relatore e rappresentante del settore. Partecipa attivamente a gruppi di lavoro nazionali ed europei sulle politiche energetiche e ha coordinato studi di approfondimento associativi in materia di diagnosi energetiche e decarbonizzazione. Attualmente è responsabile dell’area Energia, clima e trasporti di Assocarta, l’Associazione italiana dei produttori di carta, cartone e cellulosa.

Massimo Beccarello
Massimo Beccarello
Università di Milano-Bicocca
14:10

Funzionamento e criticità dell’Emissions Trading Scheme

Mauro Mallone
Mauro Mallone
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica
14:30

La revisione della direttiva Emissions Trading Scheme

A livello europeo è in corso il confronto sulla revisione della direttiva ETS, con possibili interventi sia nel periodo 2026-2030 sia nella fase successiva al 2030.

La revisione dei benchmark, il ruolo della Riserva Stabilizzatrice del Mercato (MSR) e l’interazione tra il sistema ETS e il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) saranno al centro dell’intervento, che offrirà una panoramica delle principali prospettive di evoluzione del sistema e delle implicazioni per i settori industriali maggiormente esposti alla concorrenza internazionale.

PROFILO DEL RELATORE

Mauro Mallone è ingegnere elettrotecnico, laureato con lode presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Vanta oltre quarant’anni di esperienza nei settori dell’energia, dell’innovazione tecnologica e delle politiche industriali, maturata attraverso incarichi di ricerca, sviluppo e direzione presso ENEA, AGITEC, IPI e Ministero dello Sviluppo Economico. Nel corso della sua carriera ha coordinato programmi nazionali ed europei dedicati all’innovazione, all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili e al trasferimento tecnologico, partecipando a numerosi gruppi di lavoro e organismi istituzionali a livello nazionale e internazionale. Attualmente ricopre un ruolo dirigenziale presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dove si occupa di sviluppo energetico sostenibile, efficienza energetica e sistemi energetici distribuiti, contribuendo alla definizione delle strategie e delle politiche energetiche nazionali.

Gian Luca Fornesi
Gian Luca Fornesi
Toscotec
14:50

Revamping delle shoe press ad alto impatto: efficienza energetica e riduzione dei costi

Nell’attuale industria cartaria, la corretta valutazione dei progetti finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale è diventata sempre più importante, in particolare per gli stabilimenti produttivi di piccole e medie dimensioni.

Incrementando il contenuto secco della carta prima della seccheria, le shoe press ad alto carico consentono di ridurre significativamente il fabbisogno di energia termica, permettendo alle cartiere di diminuire il consumo di vapore e ottenere importanti riduzioni delle emissioni di CO₂.

Attraverso la presentazione di due recenti interventi di revamping della sezione presse su macchine per carta e cartoncino, saranno analizzate differenti configurazioni impiantistiche e diverse tipologie di prodotto, evidenziando la versatilità e l’affidabilità delle soluzioni di retrofit con shoe press ad alto carico sviluppate da Voith-Toscotec.

Ogni caso applicativo mostrerà come le tecnologie avanzate di pressatura possano migliorare in modo significativo il contenuto secco del foglio all’uscita della sezione presse, generando benefici misurabili in termini di efficienza energetica e prestazioni della macchina.

La presentazione illustrerà l’approccio tecnico di Toscotec, le strategie di implementazione adottate e i risultati operativi ottenuti dai clienti dopo l’avviamento, con particolare attenzione ai principali fattori che contribuiscono al risparmio energetico e alla riduzione dell’impronta carbonica.

I partecipanti potranno acquisire indicazioni pratiche su come interventi mirati nella sezione presse possano generare importanti benefici in termini di sostenibilità, migliorando al contempo la runnability della macchina e l’economia complessiva della produzione.

PROFILO DEL RELATORE

Gian Luca Fornesi è Head of Sales Application della Divisione Paper & Board di Toscotec. Con oltre 30 anni di esperienza nell’industria cartaria, ha iniziato la propria carriera nell’ambito della progettazione tecnica e delle attività di avviamento presso i clienti, ricoprendo il ruolo di Start-up Engineer. Nel corso della sua carriera ha maturato una vasta esperienza nello sviluppo prodotto e nell’application management, assumendo inoltre per circa dieci anni la responsabilità dei mercati dell’area Asia-Pacifico. Entrato in Toscotec nel 2016, mette a disposizione le proprie competenze tecniche e commerciali per guidare la strategia applicativa della divisione, garantendo la fornitura di soluzioni ad alte prestazioni ai clienti di tutto il mondo.

Paul Richards
Paul Richards
Andritz
15:10

ATAD (Advanced TAD) – il TAD sostenibile

La sostenibilità è al centro dell’innovazione nell’industria del tissue, poiché il consumo energetico e l’impatto ambientale sono diventati temi prioritari sia per i produttori sia per i costruttori di macchine. Oggi affrontare il cambiamento climatico e promuovere la sostenibilità non rappresenta soltanto una necessità ambientale, ma costituisce anche un elemento fondamentale per ottenere importanti risparmi economici, fattore determinante nelle valutazioni del ritorno sull’investimento e tra le principali priorità dei clienti.

Uno dei principali fattori che influenzano il fabbisogno energetico della tecnologia TAD è l’elevata quantità di acqua che deve essere evaporata durante il processo produttivo. Ridurre questo carico d’acqua è quindi un obiettivo fondamentale: ogni punto percentuale di aumento del contenuto secco del foglio all’ingresso della fase di essiccazione TAD si traduce in significativi risparmi energetici ed economici. Ad esempio, un incremento di appena l’1% a un contenuto secco del 25% comporta una sensibile riduzione della quantità di acqua da evaporare.

ANDRITZ ha sviluppato e brevettato un nuovo modulo di pre-disidratazione, nato presso il proprio impianto pilota di Graz (TIAC), in grado di aumentare il contenuto secco del foglio prima del primo stadio di essiccazione TAD senza compromettere le caratteristiche finali della carta. Questa innovazione rende la tecnologia TAD più sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico nei mercati consolidati, aprendo al contempo nuove opportunità a livello globale.

L’aspetto più importante è che questa tecnologia non è più soltanto un concetto teorico: è già stata implementata con successo e supportata da dati operativi solidi e risultati eccellenti. Tali risultati sono stati confermati più volte presso il centro pilota PrimeLine TIAC (Tissue Innovation and Application Center). Il concetto è stato sviluppato con una grande flessibilità applicativa, consentendo l’aggiornamento anche di macchine TAD esistenti. Per questo motivo rappresenta una soluzione particolarmente interessante sia per nuovi impianti sia per progetti di revamping, con l’obiettivo di migliorare sostenibilità, efficienza e redditività.

PROFILO DEL RELATORE

Paul Richards ha iniziato la propria carriera nell’industria cartaria del Regno Unito prima di passare ai settori della chimica applicata e dell’ingegneria, specializzandosi nelle tecnologie per il tissue e per i prodotti premium. È entrato in ANDRITZ nel 2000, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del portafoglio tecnologico tissue dell’azienda. Ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo della prima macchina TAD di ANDRITZ e, da allora, ha contribuito all’evoluzione di soluzioni ad alta efficienza energetica e dei processi produttivi per tissue premium. Attualmente è responsabile a livello globale delle tecnologie di prodotto TAD presso ANDRITZ, guidando le attività di innovazione e supportando i clienti in tutto il mondo.

Robert Williams
Robert Williams
Progressive Energy Services
15:30

Efficienza del processo di essiccazione della carta

Con lo sviluppo delle shoe press, dei cilindri ad alta pressione e delle cappe ad alto punto di rugiada, l’utilizzo efficiente dell’energia nella seccheria delle macchine per carta è diventato sempre più complesso. I tradizionali approcci alla gestione dell’energia non sono più sufficienti; oggi è indispensabile progettare il sistema vapore in stretta integrazione con la cappa e con gli altri utilizzatori di calore presenti nel processo cartario.

Questo studio si concentra sul miglioramento dell’efficienza termica, sulla riduzione delle perdite di vapore e sull’ottimizzazione del recupero della condensa attraverso una combinazione di analisi di sistema, modellazione di processo e valutazioni progettuali pratiche. Tra gli aspetti analizzati figurano il controllo della pressione del vapore, le strategie di rimozione della condensa e il migliore utilizzo del calore sensibile contenuto nella condensa proveniente dai cilindri essiccatori.

La presentazione illustrerà le criticità delle pratiche progettuali tradizionalmente adottate e le modifiche necessarie per soddisfare i requisiti prestazionali ed energetici delle moderne macchine per carta.

PROFILO DEL RELATORE

Rob Williams è un professionista dell’ingegneria impiantistica con una laurea in Plant Engineering conseguita presso la Nottingham Trent University e un Master of Science in Applied Energy ottenuto presso la Cranfield University. Ha iniziato la propria carriera occupandosi della progettazione di sistemi vapore e condensa per macchine per carta, lavorando per molti anni in diversi Paesi del mondo. Dopo aver completato il master, è entrato nel settore commerciale delle trappole per vapore Venturi, acquisendo esperienza in numerosi comparti industriali oltre a quello della cellulosa e della carta. Successivamente ha lasciato il Regno Unito per fondare PESINT in Messico, dove ha sviluppato una propria gamma di trappole per vapore Venturi e ha supportato clienti in tutto il Nord e Sud America. Nel corso degli anni PESINT ha continuato a crescere e oggi opera con uffici in Europa e Brasile.

Marco Pezzi
Matteo Stevanella
Marco Pezzi, Matteo Stevanella
Solar Turbines
15:50

Dalla cogenerazione al valore: efficienza, incentivi e decarbonizzazione nel tissue

Il processo di asciugatura rappresenta storicamente uno dei principali fattori di costo energetico e di impatto ambientale nella produzione di carta tissue. Tuttavia, l’adozione di interventi strutturali finalizzati al miglioramento dell’efficienza è stata spesso limitata da complessità tecniche, investimenti significativi e difficoltà di accesso agli incentivi previsti per la cogenerazione ad alto rendimento.

Nel corso della presentazione verrà analizzato un caso reale sviluppato con un primario partner industriale, nel quale l’integrazione dei fumi diretti di una turbina Solar Turbines nelle cappe di asciugatura ha consentito una significativa riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, massimizzando al contempo il beneficio economico associato ai Certificati Bianchi CAR grazie a un modello contrattuale flessibile e a un iter autorizzativo approvato dal GSE.

La presentazione illustrerà inoltre le soluzioni operative flessibili sviluppate da Solar Turbines, progettate per garantire elevate prestazioni industriali ed economiche anche in contesti caratterizzati da forte volatilità dei prezzi dell’energia e da una crescente incertezza geopolitica.

PROFILO DEL RELATORE

Marco Pezzi è ingegnere meccanico e vanta oltre 15 anni di esperienza nel settore della generazione di energia e nel mercato energetico italiano. Lavora in Solar Turbines da otto anni e, negli ultimi quattro, ha ricoperto il ruolo di responsabile commerciale per l’Italia, guidando lo sviluppo del business e la gestione delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha sviluppato un profilo internazionale grazie a esperienze formative e professionali all’estero e ha conseguito un Master in Business Administration e un Master in progettazione di impianti nucleari.

Matteo Stevanella è un manager specializzato nel settore dell’energia sostenibile con oltre dieci anni di esperienza nello sviluppo e nella gestione di progetti complessi per la produzione di energia on-site. Nel corso della sua carriera ha maturato una forte competenza nella gestione di iniziative orientate ai risultati e alla creazione di valore per i clienti industriali. Attualmente ricopre il ruolo di Onsite Energy Production Proposal Manager presso ENGIE, dove coordina team multidisciplinari e sviluppa progetti strategici per clienti industriali, contribuendo attivamente alla transizione energetica e alla diffusione di soluzioni innovative per la produzione efficiente dell’energia.

Daniele Arlotti
Daniele Arlotti
Renovit
16:10

Decarbonizzazione e resilienza delle utilities termiche in cartiera: confronto tecnologico nell’era della volatilità energetica

Il settore cartario e tissue è tra i più energivori dell’industria manifatturiera italiana, con un fabbisogno termico elevato e continuo. La tradizionale dipendenza dal gas naturale espone oggi le cartiere a una volatilità strutturale dei prezzi, amplificata dalle tensioni geopolitiche e dalla crescente diffusione del fotovoltaico, che genera significative fluttuazioni del prezzo dell’energia su base oraria.

In questo contesto, la presentazione propone un confronto tecnico tra le principali tecnologie oggi disponibili per la decarbonizzazione delle utilities termiche — cogenerazione a gas, biomassa, pompe di calore ad alta temperatura e sistemi Power-to-Heat — analizzandone la flessibilità operativa, il profilo di rischio economico e il potenziale di integrazione reciproca.

L’obiettivo è delineare un approccio metodologico per la costruzione di un portafoglio energetico termico resiliente, capace di sfruttare le ore caratterizzate da prezzi dell’energia elettrica bassi o addirittura negativi e di ridurre l’esposizione alla volatilità del mercato del gas, nel rispetto degli obiettivi di decarbonizzazione industriale.

La tesi centrale dell’intervento è che, in futuro, la produzione delle utilities termiche non potrà più basarsi su una singola tecnologia, ma dovrà necessariamente integrare diverse soluzioni energetiche per cogliere al meglio le opportunità offerte dal mercato e minimizzare l’esposizione ai rischi esterni, compresi quelli di natura geopolitica.

PROFILO DEL RELATORE

Daniele Arlotti è un ingegnere energetico specializzato nello sviluppo di soluzioni per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione in ambito industriale. Laureato al Politecnico di Milano, combina solide competenze tecniche con una forte capacità di trasformare le esigenze dei clienti in soluzioni concrete, sostenibili e ad alto valore aggiunto. Attualmente ricopre il ruolo di Expert Technical Sales & Pre-Sales Engineer presso Renovit, dove supporta grandi gruppi industriali lungo l’intero processo decisionale, dall’analisi di fattibilità alla definizione tecnico-economica dei progetti fino alla strutturazione degli aspetti contrattuali. La sua attività è focalizzata sullo sviluppo di soluzioni integrate basate su cogenerazione, impianti fotovoltaici, pompe di calore e tecnologie innovative per la riduzione delle emissioni. In precedenza ha maturato esperienza come Senior Proposal Engineer presso CGT nel settore della cogenerazione e come Project Engineer presso Enertech Solution, contribuendo allo sviluppo di progetti di efficientamento energetico e audit energetici per realtà industriali complesse.

Maurizio Tomei
Maurizio Tomei
Oradoc
16:30

Efficienza e qualità: le nuove valvole OraStream a servizio di Cartiere di Guarcino

Il nuovo design della valvola automatica del vuoto OraStream, sviluppata da Oradoc, introduce una regolazione avanzata che consente un controllo modulato del livello di vuoto mediante un sistema di attuazione automatizzata a risposta rapida. Questa soluzione semplifica il sistema di controllo, garantendo al contempo elevata affidabilità e prestazioni costanti. Disponibile nelle configurazioni a due o tre vie, la valvola è completamente intercambiabile con i modelli tradizionali senza richiedere modifiche all’impianto esistente.

Nel progetto realizzato presso Cartiere di Guarcino, le valvole automatiche del medio vuoto della macchina continua MC1 sono state sostituite con le valvole OraStream installate sulle casse DuoFlow a valle del cilindro ballerino. Le valvole precedentemente in uso presentavano problemi di instabilità, occlusioni, blocchi meccanici e frequenti esigenze di manutenzione.

L’adozione della tecnologia OraStream ha consentito di migliorare la stabilità del vuoto, il drenaggio nelle prime fasi di formazione del foglio e l’uniformità del prodotto finale, riducendo al contempo i fermi per manutenzione. Il risultato è stato un miglioramento misurabile della stabilità operativa, dell’efficienza produttiva e della qualità della carta.

PROFILO DEL RELATORE

Maurizio Tomei si è laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Pisa. Ha successivamente maturato esperienza nel reparto tecnico di un primario costruttore di macchinari per l’industria cartaria. Attualmente ricopre il ruolo di Sales & Customer Service Manager presso Oradoc Srl, azienda con sede a Lucca specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di raschiatura, sistemi drenanti e impianti del vuoto per l’industria cartaria. La combinazione tra solide competenze tecniche e una consolidata esperienza commerciale lo rende un professionista apprezzato e riconosciuto nel settore cartario.

16:50

Chiusura dei lavori

FIS IMPIANTI
INDUSTRIA DELLA CARTA – Tecniche Nuove Spa
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BOETTCHER ITALIANA
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